Luna

Luna, piena e immensa,
cosi bassa che ti vorrei toccare, alleggi sulla città che dorme ancora. Sei una vecchia moneta d’argento che ispiri, nel tempo senza tempo, amori romantici ed eterei.
Ora, con la solita espressione sorpresa, mi fai sorridere mentre ammiro la tua semplice bellezza nell’aurora di primavera.

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